Post

FINCHE' MORTE NON CI SEPARI 2 (2026)

Immagine
                 ...Then i asked her to be my bride...   Radio Silence   Radio Silence are backs! E anche quella sposa fatta a forma di Samara Weaving incrostata di ettolitri di sangue da far invidia a Carrie e converse (un tempo) gialle, sopravvissuta all’allucinante prima notte di nozze col marito e alla famiglia di lui, sette anni fa, col fortunato Finché morte non ci separi. In un’epoca di continui sequel/remake/reboot, serie tv, i Radio Silence si sono presi il loro tempo per sfornare un numero due con la filosofia giusta: double or nothing. Lascia o raddoppia.  Il duo registico infatti alza la posta con una storia che ha tutta la ragion d’essere e che inizia l’istante dopo a dove abbiamo lasciato Grace, sul gradino della villa ad accendersi una sigaretta mentre arriva la polizia e un agente fuori campo le chiede cos’è successo e lei risponde distrattamente “Parenti.” prima di collassare. La nostra si risveglia ...

LICANTROPIA EVOLUTION / GINGER SNAPS (2000)

Immagine
   ...Ginger's got a hunger, Brigitte's got a problem it's a story about two sisters and one bite! John Fawcett, 2000   Piccola premessa, ma dal peso di un imperativo categorico kantiano: questo film e tutta la trilogia si intitola Ginger Snaps . Semplice, diretto immediato; sentire come poggia bene?   Ripetetelo, abituatevi, ma soprattutto dimenticatevi quell’obbrobrio di titolo che gli hanno appioppato i titolisti italiani, per tacere dello scempio della distribuzione - no, non è vero e ci arriverò con grandissima ira e furiosissimo sdegno (Cit.). Spoiler: è tutta colpa della saga di  Underworld . Ve la ricordate Kate Beckinsdale in canini, latex e pistole che combatteva licantropi ecoterroristi? Proprio lei (la saga, non Kate).   Non avrebbe un rimedio anche per i titolisti italiani?   La prendo di petto, lo so, ma ho un amore per Ginger che si intreccia indistricabilmente con le fisse che può avere un post-adolescentenei primi an...

NOSFERATU A VENEZIA (1988)

Immagine
  Augusto Caminito   Questo è uno di quei casi in cui la storia produttiva è più interessante del film in sé.    Anzi, potrebbero farcene uno sopra, tipo The Disater Artist (2017) .           1986: Augusto Caminito, produttore di film dagli ottimi incassi commerciali come In viaggio con papà, decide di realizzare il seguito del Nosferatu, principe della notte (1979) di Werner Herzog. Assolda anche l’interprete principale, Klaus Kinski, e si prepara a sfornare il prossimo successo pensando che con gli incassi potrà lavarsi i capelli con lo champagne. Non sa che lo aspetta un crack degno della Parmalat. L’esperto di vampiri Paris Catalano viene chiamato a Venezia dalla nobildonna Helietta Canins per indagare sulla fine di Nosferatu che durante la peste e il carnevale del 1786 le ha vampirizzato l’ava Letizia prima di sparire nel nulla.   La donna è convinta che il vampiro sia nella cripta di famiglia, ma Paris è scettico. Così, pe...

LA SPOSA! (2026)

Immagine
    Maggie Gyllenhall.   ...I prefer not to.   Chiariamoci subito, ora, adesso, istante, momento! Per quanto il titolo (del film e quello nuziale) sia urlato, esclamato, conquistato, Lei, Ida/La Sposa/Penny…preferisce di no. Lei non è la sposa di nessuno, tantomeno di Frank(enstein). In un Aldilà/Aldiquà sospeso, “Mary Wollestoncraft Goodwin Shelley” (ci tiene a snocciolarci il nome completo - Jessie Buckley) racconta che avrebbe voluto scrivere un seguito della sua Creatura, quella che lo Svizzero pazzo si era rifiutata di costruire per “Frankie” . Così si impossessa del corpo di una escort degli anni ’30, Ida (sempre Jessie) col risultato di scatenarle una Sindrome di Tourette “colta”: ogni tanto si inceppa e scandisce dei sinonimi di una parola fin quasi a svuotarli di senso. Ma questa situazione comporta una raffica di insulti e denunce contro tutti i mafiosi in sala, in particolare contro il boss Lupino, che fa sparire tutte le ragazze che vedono, sent...